Indice articoli

“Cos’è un tolotto???”

Probabilmente gli esperti del settore come te inorridiscono di fronte ad una simile domanda. Penso però che sia doveroso soddisfare anche la curiosità di tutti quegli utenti che per la prima volta si imbattono in questo strano prodotto. Sarà una buona occasione per avvicinarsi all’affascinante mondo dell’extreme cooling. XtremeHardware ha dedicato una sezione apposita nel portale in cui verranno pubblicate recensioni di prodotti dedicati all’overclock estremo e al raffreddamento sub-zero. Cerchiamo di partire all’a-b-c. Innanzitutto perché l’Extreme Cooling?

L’overclock è una pratica che consente di incrementare le prestazioni di tutti quei componenti che presentano una frequenza di clock, cpu, gpu, memorie, chipset... Molto spesso questa pratica consente di ottimizzare le prestazioni del sistema e per un daily use anche di risparmiare qualche soldo. Ma quando si passa all’overclock estremo il discorso improvvisamente cambia, non si cercano più compromessi ma soltanto il massimo delle prestazioni. Per raggiungerle si è disposti a tutto. È una sfida alla tecnologia, un modo di “spremere” al massimo l’hardware dei nostri PC. È un modo per confrontarsi con altri appassionati e per imparare nuove cose riguardo al funzionamento dei componenti.

Tutto questo comporta ovviamente delle difficoltà e una delle principali da fronteggiare è quella della dissipazione del calore. L’incremento di frequenza e delle tensioni operative porta ad un aumento drastico della potenza da dissipare. Con i normali sistemi di raffreddamento si raggiungerebbero temperature elevatissime. Da qui la costante ricerca di sistemi di raffreddamento sempre più efficaci in grado di smaltire, a parità di unità di area a contatto con la cpu, la maggior quantità di calore possibile.

Nascono quindi impianti di raffreddamento sempre più sofisticati a partire dai semplice ma immensi blocchi di rame con lamelle e dagli impianti a liquido.
Tutto ciò non è sufficiente e si è pensato ad uno dei modi più efficaci per massimizzare il trasferimento di calore: l’utilizzo dei passaggi di stato quali l’evaporazione e la sublimazione. Questo tipo di trasformazioni generalmente assorbono calore dall’ambiente circostante, per cederlo alla materia che sta evaporando o sublimando. Questo processo viene sfruttato non soltanto nell’overclock estremo, ma anche nelle comuni heatpipes dove un particolare liquido evapora a contatto con la cpu e condensa nella parte più fredda del dissipatore (vicino alle alette). Nell’extreme cooling si utilizzano materiali a bassissima temperatura quali l’azoto liquido (Liquid Nitrogen o LN2) o il ghiaccio secco (che è uno dei pochi materiali che sublima).

Il punto di ebollizione dell’azoto liquido è di -196°C, questo comporta, in condizioni di assenza di fonti di calore, la possibilità di raggiungere temperature prossime a quelle dei -196°C. La temperatura di sublimazione del ghiaccio secco è invece di -78°C, quindi molto più alta, anche se questo prodotto ha l’indiscutibile vantaggio di essere di più facile reperibilità ed è molto semplice da trasportare; ma non è questa la sede per parlare dei problemi di trasporto dell’azoto, anche se sicuramente potete immaginare la difficoltà nel trasportare un liquido che si trova alla temperatura di quasi -200°C.

I lettori di XtremeHardware apprezzeranno sicuramente questa esauriente spiegazione.

Passiamo ora a ciò che riguarda più da vicino il prodotto che hai provato per noi.