Tags: dissipatorioverclockRevensione Zerotherm NIRVANAnirvanazerotherm
Image
Attualmente l'ampia scelta di dissipatori per CPU ha reso questo segmento molto concorrenziale, per cui solo i prodotti migliori riescono ad avere il successo necessario a coprire le spese di produzione. Oltre alla capacità di dissipare il calore prodotto dalla cpu, le caratteristiche indispensabili per rendere il prodotto appetibile sono una bassa rumorosità, una linea accattivante e ovviamente un prezzo contenuto. Lo Zerotherm Nirvana NV120 riesce ad ottenere un ottimo compromesso tra queste caratteristiche, permettendo inoltre di bilanciare le prestazioni del dissipatore e la rumorosità grazie all'utilizzo di un potenziometro.



L'azienda

Zerotherm è un marchio dell'azienda Apack che sin dal 1999 produce soluzioni termiche in svariati campi applicativi, inizialmente come azienda OEM e dal 2005 lanciando sul mercato prodotti destinati direttamente all'utente. Nonostante il lancio di dissipatori con brand Zerotherm, l'azienda ha continuato a produrre anche per il mercato OEM, tra gli ultimi i vga cooler per le recenti ati HD3850, HD2600 e nvidia GeForce 8600, 8500, montati da Asus, Powercolor, Elsa ed Evertop. Tra i prodotti della Apack, oltre ai classici cpu e gpu cooler, troviamo dei sistemi di dissipazione di calore interni per notebook (utilizzati da DELL, Samsung e altre aziende), per stampanti laser e pannelli per l'assorbimento del calore solare (per la produzione di acqua calda o per l'aria condizionata).


 

La confezione

 

La confezione mostra, attraverso una finestra, la parte anteriore del dissipatore anche se non permette di apprezzarne interamente le sue forme. Sulla scatola sono fornite le caratteristiche tecniche del dissipatore e la lista dei socket compatibili. All'interno troviamo le staffe e le viti per il montaggio, sia per cpu intel con socket 775 che per cpu AMD con socket 939/940/AM2, un tubetto di pasta termoconduttiva prodotto da APACK, un potenziometro con range 5V-13.8V, dei pad adesivi per fissare il potenziometro al case e infine un foglietto con le istruzioni di montaggio.

 

ImageImage

ImageImage

Image

 



Il prodotto

 

Analizziamo ora le caratteristiche tecniche del prodotto.

Il dissipatore ha un'ingombro abbastanza contenuto per le prestazioni ottenute, l'ingombro maggiore si ha in larghezza dove con 128mm il nirvana giunge a sfiorare il chipset e il relativo dissipatore. Eventualmente si può sfruttare la minore profondità (95mm) e montare il dissipatore con la ventola in posizione orizzontale, anche se la posizione verticale permette un migliore flusso d'aria sfruttando le eventuali ventole presenti nel case. L'altezza è di 150mm, quindi compatibile anche con i case più "snelli". Il peso è di 628g, abbastanza contenuto da non richiedere particolari staffe per evitare flessioni della scheda madre.

La superficie di dissipazione fornita dalle 44 alette in alluminio è notevole: 6748 cm2, la base in rame e le 4 heatpipes in rame conducono il calore verso le alette che l'ampia ventola da 12cm raffredda in modo efficiente.

Il particolare disegno delle alette che al centro sono piegate in modo da formare un esagono (visto frontalmente) favorisce lo scambio di calore e permette un buon flusso d'aria su tutta la superficie del dissipatore. Il disegno ad "U" delle heatpipes ne ottimizza il funzionamento, ottenendo lo stesso rendimento di 8 heatpipes distinte (per maggiori informazioni sul funzionamento delle heatpipes si consiglia la lettura di questa guida:LINK). 

L'intera superficie del nirvana è stata nickelata, comprese la base e le heatpipes che non assumono infatti il caratteristico colore del rame. L'effetto complessivo dato dai riflessi della superficie praticamente a specchio è stupendo e solo con una visione dinamica e dal vivo si può apprezzare la reale bellezza di questo dissipatore.

I 2 led blu posizionati dietro alla ventola contribuiscono all'eleganza del dissipatore che di certo merita un case finestrato.

 
ImageImage
ImageImage
Image
  

La ventola montata sul dissipatore ha un diametro di 120mm e una profondità di 25mm, grazie al potenziometro fornito nella scatola la sua velocità può variare tra 700 rpm e 2600rpm. A pieno regime ha una portata di 84.7 CFM pari a ben 144 m3/h. Al minimo la ventola è inudibile e la casa dichiara 19 dBA, in full la notevole quantità di aria spostata rende la ventola più rumorosa ma i valori dichiarati rimangono al di sotto dei 40dBA.

La tecnologia utilizzata dalla Zerotherm per la realizzazione di questa ventola è stata chiamata dalla casa stessa UFO, acronimo che sta per "Ultra maglev Fan Oil protection". Maglev vuol dire levitazione magnetica ed è praticamente la stessa tecnologia utilizzata per i treni ad alta velocità. La ventola sfrutta infatti un campo magnetico che permette al rotore di ruotare nello statore senza toccare la superficie e quindi senza creare attrito, che è una delle maggiori cause della rumorosità della ventola. Ovviamente è necessaria comunque la presenza di un fluido lubrificante specialmente all'avvio della ventola stessa; la protezione dell'olio è importante poichè dopo alcuni anni l'evaporazione dello stesso potrebbe compromettere il corretto funzionamento della ventola e la sua silenziosità.

Facciamo notare infine la lucidatura a specchio della base, caratteristica di qualità che da sempre contraddistingue la Zerotherm.

 ImageImage


 

Montaggio

 

Il montaggio del dissipatore è piuttosto semplice ed è stato effettuato su cpu intel con socket LGA775. Per prima cosa occorre fissare il backplate al retro della scheda madre. Il backplate dispone di un film adesivo per facilitare il montaggio, occorre fare attenzione nella rimozione della carta protettiva a non staccare del tutto anche il film stesso, poichè questo funge da isolante per evitare corto circuiti.

Il back plate garantisce una buona rigidità alla struttura ed evita flessioni della scheda madre e quindi un contatto non perfetto tra cpu e scheda madre.

 ImageImage

Occorre succesivamente fissare la staffa con le 4 viti nere nei corrispondenti fori presenti nella base del dissipatore. In alcuni casi bisogna fare particolare attenzione all'orientamento di questa staffa: su due lati la staffa presenta una piccola incavatura che tuttavia non è priva di significato: permette l'installazione in caso di condensatori molto vicini al socket. Nel caso della scheda madre su cui è stato effettuato il test (Intel D975XBX) montando la staffa nell'altra direzione è impossibile avere contatto con la cpu poiché la staffa poggia nella parte superiore sopra ai condensatori. Dopo aver ripulito la cpu dalla vecchia pasta, occorre applicare quella fornita dalla zerotherm, il tubetto è vuoto per più della metà, comunque, vista la lappatura a specchio, rimane sufficiente per più di una applicazione. La pasta termoconduttiva appare di colore grigio e non presenta grumi, solitamene segno di buone capacità termoconduttive.

 ImageImage

Orientiamo il dissipatore con la ventola in posizione verticale e rivolta verso l'alloggiamento dei lettori; in questo modo si crea un flusso omogeneo con la ventola in entrata nella parte anteriore del case e con quella in uscita nella parte posteriore.

Installiamo quindi il dissipatore avvitandolo al back-plate con l'ausilio di un giravite piuttosto lungo. Stringiamo fino al fine-corsa che permette un fissaggio stabile e che allo stesso tempo evita distorsioni eccessive della staffa.

Infine colleghiamo il connettore a tre pin della ventola al potenziometro e il potenziometro all'attacco della scheda madre.

Qualche difficoltà in più si ha nello smontare il dissipatore poichè la molla presente attorno alla vite oppone in alcuni casi un po' troppa resistenza. Nel complesso però l'installazione è semplice e veloce e impiega non più di 3 minuti.

 ImageImage
ImageImage


 

Il test

 

Il test è stato effettuato sulla seguente piattaforma:

 
  • Processore: Intel E4300 (1,8Ghz 2MB cache)
  • Scheda madre: Intel D975XBX (chipset 975)
  • Ram: 2x1GB Teamgroup Elite ddr2-800
  • Scheda video: Ati 1900gt con Zerotherm GX815
  • Case: Hantol con ventola da 14cm in entrata e ventola da 12cm in uscita entrambe a 7V
 

Abbiamo misurato le temperature dei 2 core attraverso il programma T.A.T.(Thermal Analysis Tool) sia con cpu a riposo (idle) che a pieno carico (full). Per il full load è stato utilizzato il programma Orthos Stress Prime.

La temperatura ambiente a cui sono stati effettuati i test è di 20°.

E' stata inoltre rilevato il range di variazione della velocità della ventola con l'utilizzo del potenziometro attraverso il programma I.D.U.(Intel Desktop Utilities) ed è risultato variare tra circa 1100 e 2400 giri. Questo dato potrebbe però non essere significativo visto che la rilevazione è basata sull'assorbimento di corrente che potrebbe variare con la tecnologia con cui è costruita la ventola.

Per confrontare le temperature, si è utilizzato il classico dissipatore stock intel per core2duo (con base in rame) e il dissipatore ThermalTake Big Thyphoon con base in rame 6 heatpipes e ventola da 120mm a 1300 rpm pertanto molto silenzioso. Il corpo in alluminio e la ventola hanno sviluppo planare e pertanto il flusso d'aria nel case non è ottimizzato.

I test hanno mostrato una notevole diminuzione delle temperature rispetto al dissipatore stock e al Big Thyphoon, sia a default che in overclock. Con la ventola al minimo il guadagno di temperatura è già ottimo, ottenendo un buon compromesso tra prestazioni e rumorosità.

Con processore a default le temperature registrate mostrano la possibilità di utilizzare il dissipatore anche senza ventola semplicemente non attaccando il dissipatore alla scheda madre. Non sono stati effettuati test fanless in overclock, e comunque l'utilizzo fanless in overclock è sconsigliato per evitare possibili danneggiamenti e non funzionamenti a causa delle temperature troppo elevate.

Ecco i grafici delle temperature rilevate:

 

ImageImage

ImageImage

 

 

 

 

Conclusioni

 





ImageImage

Prestazioni                                            Image

Rapporto qualità/prezzo                     Image

Giudizio Complessivo                          Image

Ancora una volta Zerotherm ha mostrato la bontà dei suoi prodotti, sia in termini di prestazioni che di bellezza. Questo dissipatore si piazza in diretta concorrenza con i migliori dissipatori attualmente in commercio. Il prezzo di 50 euro è allineato con le altre marche e il potenziometro in dotazione è un accessorio che molto spesso non viene fornito nella confezione.

Grazie ha quest'ultimo l'utente può decidere a suo piacimento la configurazione migliore o addirittura grazie all'ottima struttura del dissipatore, può decidere di utilizzarlo anche senza ventola, ovviamente con processore a default e case ben areato.



Leonardo Angelini, Maurizio Caon